Avvocato: cosa deve sapere

Nell’ordinamento italiano è il Regio Decreto numero 1578 del 27 Novembre 1933, come modificato e/o integrato dalle disposizioni successive, ad inquadrare la professione dell’avvocato, stabilendone i requisiti di ammissione e precisandone obblighi, diritti ed oneri connessi.
Vengono dunque espressamente indicate anche le cause tassative di incompatibilità con la professione forense. Ex lege l’abilitazione all’avvocatura in Italia presuppone l’adempimento di tre condizioni fondamentali: in ordine di tempo occorre la laurea in Giurisprudenza, lo svolgimento di due anni di pratica attestati dall’Ordine presso un avvocato iscritto all’albo e il superamento dell’esame di abilitazione, scritto e orale.
Quali sono le fasi successive? Una volta attestato il superamento delle prove di Stato abilitative, il soggetto interessato può richiedere l’iscrizione all’albo degli Avvocati competente per territorio in base al domicilio.http://vary-forte.it/
Il riconoscimento avviene per cerimonia pubblica, presso la Corte d’Appello: in quest’occasione verrà richiesto al candidato di prestare giuramento di impegnarsi al rispetto del codice deontologico che l’avvocatura impone. Solo dopo questa ufficializzazione è possibile in concreto usare per scopi professionali il titolo di avvocato. Questa condicio sine qua non è uno degli elementi che differenzia più emblematicamente l’iter italiano da quello previsto da altri ordinamenti, ad esempio quello britannico.
Nel Regno Unito infatti l’iscrizione all’Albo è necessaria solo per i processi dinanzi alle Corti Superiori e le altre funzioni possono essere delegate a professionisti di fiducia. Durante il proprio operato ogni avvocato in Italia è supervisionato dal Consiglio dell’Ordine che sarà chiamato a giudicare in caso di eventuali provvedimenti disciplinari. Il primo grado della decisione si svolge presso il Consiglio dell’Ordine competente territorialmente ovvero dove la violazione è stata commessa (questo solitamente coincide con quello di appartenenza dell’avvocato). Il ricorso in appello avviene presso il Consiglio Nazionale Forense e, in ultima istanza, presso la Corte di Cassazione.

Lorenza Scoma
Informazioni su Lorenza Scoma 337 Articoli
Si può dire molto di Lorenza Scoma, ma per lo meno è persuasiva e disinteressata, naturalmente è anche protettiva, allegra e leader, ma sono contaminati e mescolati con le abitudini di essere privi di tatto. la sua natura persuasiva, però, è ciò per cui è spesso ammirata. Spesso le persone contano su di loro e sul suo atletismo ogni volta che hanno bisogno di tirarsi su. Nessuno è perfetto naturalmente e Lorenza ha anche degli stati d'animo e dei giorni marci. la sua natura sconcertante e la sua natura pomposa causano molte lamentele, sia personalmente che per gli altri. Fortunatamente il suo altruismo assicura che non è il caso molto spesso.

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