Italiani all’estero: dove devono pagare le tasse?

Sono sempre più numerosi gli italiani che si traferiscono all’estero pe lavoro. Oltre a questioni di carattere sociale questo dato è rilevante anche dal punto di vista fiscale: chi lavora all’estero deve pagare le tasse in Italia? E’ difficile dare una risposta univoca perché ci sono diversi fattori da prendere in considerazione nel caso specifico.

tasse estero Italiani all’estero: dove devono pagare le tasse?

La prima macroscopica differenza è tra residenti e non residenti, non dal punto di vista pratico ma da quello fiscale del termine. Dalla prospettiva delle imposte non sono residenti coloro che non sono iscritti all’anagrafe del proprio paese di origine (cancellazione che dovrebbero richiedere tutti coloro che risiedono all’estero per più di un anno consecutivo) per la maggior parte del periodo di imposta e non hanno nel territorio italiano né la residenza né il domicilio.

Resta fermo l’obbligo di versare le tasse per redditi prodotti in Italia.

La confusione per il cittadino medio è comunque alta e la preoccupazione è quella di essere sottoposti ad un doppio regime fiscale. Proprio per evitare questo rischio sono state stipulate diverse convenzioni. Per quanto riguarda gli stipendi ad esempio la tassazione applicabile è esclusivamente quella del Paese di residenza del lavoratore. Questo tipo di tassazione è ad esempio attualmente vigente con Argentina, Australia, Belgio, Canada, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, Svizzera e Stati Uniti.

Per poter usufruire di queste agevolazioni tributarie devono però sussistere tre condizioni:

– il lavoratore residente all’estero non presta attività lavorativa in Italia se non in maniera occasionale e per non più di 183 giorni l’anno.
– gli stipendi sono erogati da un datore di lavoro residente all’estero
– l’onere non è sostenuto da una organizzazione stabile o base fissa che il datore di lavoro possiede in Italia.

Se si verificano tutte e tre queste condizioni simultaneamente, gli stipendi non vanno dichiarati allo Stato Italiano.

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