Doppia Multa ZTL: Quante Volte bisogna Pagare ?

La legge italiana si basa su fattispecie astratte: applicarla alla lettera però può portare in concreto a dei veri e propri paradossi. Mettiamo il caso (credetemi non troppo infrequente!) di una vettura che entri senza permesso nel varco ZTL: le telecamere rilevano l’infrazione. E’ chiaro che questa multa vada pagata. Ma se, prima di uscire dal varco, un’altra telecamera fotografa la targa è giusto che il conducente del veicolo debba pagare due volte per la stessa infrazione? E’ chiaro che se si entra in una zona a traffico limitato bisognerà pure uscirne no (principio della continuità dell’illecito)?

E’ chiaro che c’è bisogno di una interpretazione elastica della legge. E in effetti solitamente i ricorsi per la doppia multa legata ad una stessa infrazione sono agevolmente accolti. Ma se state tirando un sospiro di sollievo aspettate perché non è detto che la strada sia tutta in discesa e priva di altri paradossi della normativa italiana.

Analizziamo proprio il caso specifico della doppia multa nella ZTL. Prima di tutto occorrerà valutare la distanza temporale tra i due verbali: se questa è sufficiente a permettere tecnicamente un doppio accesso nel varco la situazione si complica per il conducente perché, a norma dell’articolo 196 c.d.s. due accessi (anche se nello stesso giorno) rappresentano due distinte violazioni.

Supponiamo comunque il caso che vi arrivino a casa due verbali, ognuno rispettivamente di circa 90 €, relativi alla stessa infrazione (registrata a distanza di un paio di minuti). E’ quindi possibile contestare il secondo verbale sulla base della notifica del primo e pagare solo questo? Ma quanto ci conviene economicamente parlando?

Per fare ricorso abbiamo due strade alternative: giudice di pace e prefetto.

Nel primo caso occorre prima di tutto pagare 38€ (30 di contributo fisso e 8 di marca da bollo) che quasi sicuramente non vi saranno rimborsati nemmeno nel caso in cui il ricorso sia accettato. Gli 8 euro infatti sono comunque persi, mentre per i 30 (sulla carta rimborsabili) vanno richiesti al Comune sebbene siano stati di fatto versati allo Stato. Questo iter amministrativo richiede spesso assistenza legale (e quale avvocato vi difende per meno di 30 euro?). Insomma diventa una questione di principio che può costarvi cara: in molti si arrendono e pagano la cifra non dovuta.sito ufficiale

Certo c’è sempre l’alternativa del ricorso dinanzi al prefetto (60 giorni di tempo): anche in questo caso bisognerà comunque compensare le spese per la raccomandata o per il trasporto in caso di consegna a mano. In caso di rigetto il rischio è peraltro quello di pagare il doppio della multa originaria.

E’ evidente che per importi bassi intraprendere queste strade può diventare poco stimolante. Esiste sempre la via dell’autotutela, da presentare direttamente all’organo che ha emesso la contravvenzione, ma occorre smorzare gli entusiasmi perché, salvo il caso di errori lapalissiani non viene presa in considerazione. In realtà la doppia imposizione rientra nell’elenco dei motivi per proporre autotutela ma a carico dell’organo non pesa alcun obbligo giuridico di annullare la multa ma solo una mera facoltà. Peraltro va precisato che la presentazione dell’autotutela non sospende automaticamente i termini per il ricorso: va quindi fatta espressa richiesta in questo senso per non precludersi la strada del ricorso passati i 60 giorni.

Se decidete di intraprendere la via dell’autotutela vi riportiamo alcune pronunce giurisprudenziali in merito. Sulla serialità delle multe per violazione dello ztl, si è espressa la corte Costituzionale con la nota ordinanza del 26 gennaio 2007, n. 14 (ordinanza peraltro molto spesso male interpretata dagli organi di stampa). Nel caso specifico il contravventore era stato multato per ingressi diversi in zona a traffico limitato a distanza di 31 secondi l’uno dall’altro. La Corte costituzionale, respingendo la questione circa la costituzionalità dell’art. 298, comma 2°, del Codice della Strada, ha stabilito l’unicità della condotta.

In caso di notifica ex post ci si può appellare anche alle sentenze del Giudice di Pace di Livorno, sentenza n. 778 del 9 maggio 2008 e delGiudice di Pace di Pisa, sentenza n. 3398 del 20 dicembre 2007: in entrambe viene confermata la nullità di multe successive per la stessa infrazione se la prima non viene contestata nell’immediato per dare al conducente la possibilità di redimersi dal suo comportamento.

Lorenza Scoma
Informazioni su Lorenza Scoma 345 Articoli
Si può dire molto di Lorenza Scoma, ma per lo meno è persuasiva e disinteressata, naturalmente è anche protettiva, allegra e leader, ma sono contaminati e mescolati con le abitudini di essere privi di tatto. la sua natura persuasiva, però, è ciò per cui è spesso ammirata. Spesso le persone contano su di loro e sul suo atletismo ogni volta che hanno bisogno di tirarsi su. Nessuno è perfetto naturalmente e Lorenza ha anche degli stati d'animo e dei giorni marci. la sua natura sconcertante e la sua natura pomposa causano molte lamentele, sia personalmente che per gli altri. Fortunatamente il suo altruismo assicura che non è il caso molto spesso.

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